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Cerasuolo di Vittoria |
DOCG |
D.M. 29/05/73 (G.U. n. 221 del
28/08/73) |
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In una zona relativamente ristretta,
comprendente l’intero territorio di cinque comuni della
provincia di Ragusa e parte di quello di due comuni della
provincia di Caltanissetta e di due comuni della provincia
di Catania, con le uve di Frappato e Calabrese, con
l’eventuale aggiunta di quelle di Grosso nero e Nerello
Mascalese, si produce questo gradevole vino dal colore rosso
ciliegia; odore vinoso, con delicato profumo; sapore caldo,
asciutto, pieno, rotondo, armonico. Gradazione minima: 13°.
Uso: da arrosto. |
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DISCIPLINARE |
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Delia Nivolelli |
DOC |
D.M. 10/10/95 (G.U. n. 269 del
17/11/95) |
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La denominazione di origine controllata
"Delia Nivolelli" è riservata ai vini bianchi e rossi
prodotti in parte del territorio amministrativo dei comuni
di Mazara del Vallo (dove scorre il Delia), Marsala,
Petrosino e Salemi, in provincia di Trapani, nelle seguenti
tipologie:Bianco,Rosso,Spumante |
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DISCIPLINARE |
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Noto |
DOC |
D.M. 14/03/74 (G.U. n. 199 del
30/07/74) |
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Questo vino non sarebbe altro che il "Pollio"
(nome preso da Pollio Argivo, regnante, in tempi
lontanissimi, a Siracusa) ovvero quel vino dolce haluntium
di cui Plinio diceva che "nasce in Sicilia ed ha sapore di
mosto". Ancora oggi si produce nella parte orientale della
Sicilia (ma non va, però, confuso con il "Moscato di
Siracusa" la cui zona di produzione è situata più a nord) e
precisamente nei comuni di Noto, Rosolini, Pachino e Avola
in provincia di Siracusa. Naturale - ottenuto con le uve di
Moscato bianco; ha colore giallo dorato più o meno intenso
fino all’ambrato; aroma caratteristico e fragrante di
Moscato; sapore leggermente aromatico. Gradazione minima:
11,5°. Uso: da dessert. Spumante - è un vino brillante; ha
colore paglierino o giallo dorato tenue; aroma
caratteristico di Moscato; sapore delicatamente dolce,
aromatico di moscato. Gradazione minima: 13°. Liquoroso - ha
colore giallo dorato più o meno intenso; odore delicato e
fragrante aroma di Moscato; sapore dolce, gradevole, caldo e
vellutato. Gradazione minima: 22°. Affinamento obbligatorio:
cinque mesi a partire da quando è stato alcolizzato. |
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DISCIPLINARE |
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Moscato di Pantelleria, Passito di Pantelleria,
Pantelleria |
DOC |
D.M. 11/08/71 (G.U. n. 239 del
22/09/71) |
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L’isola di Pantelleria (situata nella
provincia di Trapani) è nota, oltre che per gli stupendi
paesaggi e le interessanti zone archeologiche, anche per i
robusti vini che si ottengono dalle uve di Zibibbo qui
prodotte. Due di questi vini sono: Moscato Naturale ,
Passito. |
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DISCIPLINARE |
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Moscato di Siracusa |
DOC |
D.P.R. 26/06/73 (G.U. n. 315 del
06/12/73) |
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Dal Piemonte al Veneto fino alla Sicilia
e alla Sardegna si producono tanti prelibati vini con le uve
di Moscato bianco, che a mano a mano che si scende dal nord
al sud acquistano in "potenza". Questo "Moscato" prodotto
nel solo territorio comunale di Siracusa, con uve di Moscato
bianco sottoposte ad un leggero appassimento, ha colore
giallo oro vecchio con riflessi ambracei; odore delicato
caratteristico; sapore dolce, vellutato, gradevole.
Gradazione minima: 16,5°. Uso: da dessert. |
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DISCIPLINARE |
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Alcamo |
DOC |
D.M. 21/07/72 (G.U. n. 249 del
22/09/72) |
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Sulle colline dell’intero territorio
comunale di Alcamo (da cui il nome) e di parte di quello di
altri nove comuni delle province di Trapani e di Palermo, si
ottengono pregiati vini bianchi, rossi e rosati: Bianco,
Bianco Spumante, Classico, Vendemmia Tardiva, Rosato, Rosato
Spumante, Rosso, Novello,Riserva. |
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DISCIPLINARE |
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Contea di Sclafani |
DOC |
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In tutto o parte del territorio di undici
comuni della provincia di Palermo, tra cui Sclafani Bagni,
nell’intero territorio dei comuni di Vallelunga, Pratameno e
Villalba, in provincia di Caltanissetta, e in parte di
quello di Cammarata, in provincia di Agrigento, si produce
questo vino nei tipi:Bianco,Rosso,Rosato. I vini bianchi
possono essere prodotti anche nella tipologia "dolce", dal
colore paglierino intenso; profumo caratteristico, intenso;
sapore vellutato, armonico. Gradazione minima: 11°. Uso: da
fine pasto. Se ottenuti da uve raccolte non prima del 1°
ottobre, sottoposte ad appassimento sulla pianta e
vinificate in recipienti di legno, questi stessi vini
possono fregiarsi della menzione "vendemmia tardiva",
presentandosi al consumatore con le seguenti
caratteristiche: colore che varia dal paglierino
all’ambrato; profumo caratteristico, intenso, persistente;
sapore vellutato, armonico, ricco. Gradazione minima: 18°.
Affinamento obbligatorio (in fusti di legno): sei mesi. Uso:
da dessert, da meditazione. Con i vini bianchi o rosati,
elaborati con il metodo della fermentazione naturale in
autoclave o in bottiglia, senza aggiunta di anidride
carbonica, si ottengono "spumanti" dal colore paglierino più
o meno intenso o rosato tenue; odore caratteristico,
fruttato; sapore sapido, caratteristico. Gradazione minima:
11,5°. Uso: da aperitivo. Tutti i vini rossi possono essere
prodotti anche nel tipo "novello", dal colore rosso più o
meno intenso; odore fruttato; sapore armonico ed
equilibrato. Gradazione minima: 11°. Uso: da pasto. Se
sottoposti ad un invecchiamento di almeno due anni, gli
stessi, con esclusione del Nerello Mascalese, possono
portare in etichetta la menzione "riserva", presentandosi
all’atto di immissione al consumo con le seguenti
caratteristiche: colore che varia dal rubino carico al
granato; odore intenso, fruttato; sapore caratteristico,
ricco di struttura, fruttato. Gradazione minima: 12°. Uso:
da arrosto. |
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DISCIPLINARE |
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Contessa Entellina |
DOC |
D.M. 02/08/93 (G.U. n. 201 del
27/08/93) |
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Entro i confini territoriali del comune
di Contessa Entellina, in provincia di Palermo, si produce
l’omonimo vino nelle seguenti tipologie:Bianco,Rosso,Rosato. |
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DISCIPLINARE |
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Marsala |
DOC |
D.M. 28/11/84 (G.U. n. 347 del
19/12/84) |
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Il più antico documento storico che si
riferisce al "Marsala" risale al 1773, anno in cui dal porto
di Trapani partì per l’Inghilterra un carico di botti di
vino preventivamente alcolizzato onde metterlo in condizioni
di meglio resistere al lungo viaggio. Oggi questo apprezzato
vino liquoroso della Sicilia è noto in tutto il mondo ed è
da sempre preparato in più tipi. La zona di produzione
comprende l’intera provincia di Trapani esclusi i territori
dei comuni di Pantelleria, Favignana ed Alcamo. I vari tipi
sono ottenuti da mosti, vini e loro miscele prodotti con le
uve di Grillo e/o Catarratto e/o Catarratto bianco comune
e/o Catarratto bianco lucido e/o Pignatello e/o Calabrese
e/o Nerello mascalese e/o Damaschino e/o Inzolia e/o Nero d’Avola,
con l’aggiunta di alcol etilico di origine vitivinicola o
acquavite di vino e, se del caso, di mosto cotto, mosto
concentrato e sifone (prodotto preparato con mosto)
derivanti da uve coltivate nella prevista zona di
produzione. La varietà di uve rosse Pignatello, Calabrese e
Nerello mascalese sono riservate alla preparazione dei
"Marsala Rubino". I vini "Marsala" si distinguono, secondo
la durata dell’invecchiamento, in: "Fine", con
invecchiamento minimo di un anno; "Superiore", con
invecchiamento minimo di due anni; "Superiore riserva", con
invecchiamento minimo di quattro anni; "Vergine e/o Soleras",
con invecchiamento minimo di cinque anni; "Vergine e/o
Soleras stravecchio" o "Vergine e/o Soleras riserva", con
invecchiamento minimo di dieci anni. I vini "Marsala" si
distinguono anche per il colore: oro (colore dorato più o
meno intenso), ambra (colore giallo ambrato più o meno
intenso), rubino (colore rosso rubino che con
l’invecchiamento acquista riflessi ambrati), e per il
contenuto zuccherino: "secco", "semisecco", "dolce". Tutti i
"Marsala" presentano sapore e profumo caratteristici. Le
gradazioni alcoliche dei vini "Marsala" sono le seguenti:
Marsala Fine: non inferiore a 17° per distillazione; Marsala
Superiore: non inferiore a 18° per distillazione: Marsala
Vergine o Soleras non inferiore a 18° per distillazione.
Uso: da dessert. |
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DISCIPLINARE |
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Eloro |
DOC |
D.M. 03/10/94 (G.U. n. 238 del
11/10/94) |
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In una zona che comprende, in tutto o in
parte, il territorio amministrativo dei comuni di Noto,
Pachino, Portopalo di Capo Passero e Rosolini, in provincia
di Siracusa, ed Ispica, in provincia di Ragusa, con le uve
dei vitigni Nero d’Avola, Frappato e Pignatello e
l’eventuale aggiunta di quelle di altri vitigni (massimo
10%) si producono due tipi di vino:Rosso,Rosato. |
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DISCIPLINARE |
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Etna |
DOC |
D.P.R. 11/08/68 (G.U. n. 244 del
25/09/68) |
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Nella "Storia dei Vini d’Italia",
pubblicata nel 1596, venivano ricordati i vini prodotti sui
colli che circondano Catania la cui bontà veniva attribuita
alle ceneri dell’Etna. Oggi, questi vini, conosciuti con la
denominazione "Etna", si presentano nelle
tipologie:Bianco,Bianco Superiore,Rosso o Rosato. |
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DISCIPLINARE |
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Faro |
DOC |
D.M. 03/12/76 (G.U. n. 61 del
04/03/77) |
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Prodotto esclusivamente nel territorio
comunale di Messina, con le uve di Nerello Mascalese,
Nocera, Nerello Cappuccio e con l’eventuale aggiunta di
quelle di Calabrese, Gaglioppo e Sangiovese, è un vino dal
colore rosso rubino più o meno intenso, tendente al rosso
mattone con l’invecchiamento; odore delicato etereo,
persistente; sapore secco, armonico, di medio corpo
caratteristico. Gradazione minima: 12°. Invecchiamento
obbligatorio: un anno. Uso: da pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Malvasia delle Lipari |
DOC |
D.M. 20/09/73 (G.U. n. 28 del
30/01/74) |
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Fra le molte "Malvasie" che si possono
trovare nel nostro Paese vi è quella "di Lipari" tipica
dell’arcipelago delle isole Eolie (provincia di Messina).
L’isola maggiore dello stesso è appunto quella che ha dato
il nome al vitigno e al relativo vino, che, se ottenuto da
uve fresche, ha un bel colore giallo dorato e un odore
gradevolmente aromatico. Gradazione minima: 11,5°. Le uve di
Malvasia di Lipari, con una piccola percentuale di quelle di
Corinto nero, però, si fanno anche appassire per preparare i
tipi "passito" e "liquoroso", dal colore giallo dorato o
ambrato; odore aromatico caratteristico; sapore
dolce-aromatico. Il tipo "passito dolce naturale" deve avere
una gradazione minima di 18 e un affinamento obbligatorio di
nove mesi. Il tipo "liquoroso" deve avere una gradazione
minima di 20 e un affinamento di sei mesi. Uso: da dessert. |
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DISCIPLINARE |
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Sambuca di Sicilia |
DOC |
Dd 14/09/95 (G.U. n. 260 del
7/11/95) |
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In vigneti situati ad una altitudine
superiore ai 200 metri s.l.m. all’interno dei confini
territoriali del comune di Sambuca di Sicilia, in provincia
di Agrigento, si ottiene l’omonimo vino nei tipi:Bianco,
Rosso, Rosso Riserva, Rosato, Chardonnay, Cabernet
Sauvignon. |
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DISCIPLINARE |
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Menfi |
DOC |
Dd 01/09/97 (G.U. n. 213 del
12/09/97) |
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La denominazione di origine controllata
"Menfi" è riservata ai vini bianchi e rossi prodotti in
parte del territorio comunale di Menfi (da cui il nome),
Sambuca di Sicilia e Sciacca, in provincia di Agrigento, e
di Castelvetrano, in provincia di Trapani, nelle tipologie:
Bianco,Rosso,Rosso Riserva,Chardonnay,Grecanico,Inzolia o
Ansonica, Vendemmia Tardiva, Cabernet Sauvignon,Merlot,Nero
d’Avola, Sangiovese,Sirah |
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DISCIPLINARE |
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Monreale |
DOC |
Ddi 02/11/00 (G.U. n. 266 del
14/11/00) |
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DISCIPLINARE |
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Santa Margherita di Belice |
DOC |
Dd 09/01/96 (G.U. n. 11 del
15/01/96) |
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Nel territorio amministrativo dei comuni
di Santa Margherita di Belice (da cui il nome) e Montevago,
in provincia di Agrigento, si produce questo vino nelle
seguenti tipologie: Bianco, Rosso, Ansonica, Catarratto,
Grecanico, Nero d’Avola, Sangiovese. |
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DISCIPLINARE |
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Sciacca |
DOC |
D.M. 10/10/95 (G.U. n. 269 del
17/11/95) |
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Dai vigneti situati nell’intero
territorio amministrativo di Sciacca (da cui il nome) e di
Caltabellotta, entrambi in provincia di Agrigento, si
ottengono numerosi tipi di vino. Bianco, Rosso, Rosso
Riserva, Rosato. |
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DISCIPLINARE |
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Erice
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DOC |
D.D. 20/OTTOBRE/2004 |
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DISCIPLINARE |
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Mamertino di Milazzo |
DOC |
D.D. 3/SETTEMBRE/2004 |
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DISCIPLINARE |
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Riesi
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DOC |
D.D. 23/LUGLIO/2001 |
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DISCIPLINARE |
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Salaparuta
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DOC |
D.D. 8/Febbraio/2006 |
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DISCIPLINARE |
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Vittoria |
DOC
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D.D. 13/Settembre/2005 |
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DISCIPLINARE |
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